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Puzzle scorrevoli: il difficile sono le ultime tessere

Gran parte di un puzzle scorrevole è facile, una volta che conosci l'ordine di lavoro. La difficoltà si concentra in pochi momenti: l'ultima tessera di una riga e le ultime due righe. Questa guida li affronta entrambi.

Le righe dall'alto

Risolvi prima la riga in alto, una tessera alla volta da sinistra a destra. Una volta finita, non toccarla più: la griglia che resta ha una riga in meno e si comporta esattamente come un puzzle più piccolo. Continua riga per riga finché non ne restano due.

L'ultima tessera di una riga

L'ultima tessera di ogni riga non può semplicemente scivolare al suo posto, perché quella prima le sbarra la strada. Il trucco abituale è mettere la penultima tessera nell'ultima posizione della riga, portare l'ultima tessera subito sotto e poi girare lo spazio vuoto intorno, in modo che la coppia entri insieme: la prima tessera si sposta a sinistra e la seconda la segue verso l'alto.

Per un momento sembra di disfare il lavoro fatto. Non è così: la coppia va a posto in poche mosse.

Le ultime due righe, colonna per colonna

Quando restano due righe, cambia direzione. Prendi la colonna più a sinistra: metti a posto la tessera di sopra, porta quella di sotto subito sotto di lei con lo stesso trucco della coppia e chiudi la colonna. La griglia diventa di due righe con una colonna in meno. Ripeti finché resta un angolo 2 × 2, che chiudi facendo girare le tre tessere intorno allo spazio vuoto.

Numeri e suggerimenti

Se un'immagine ha molte tessere simili — acqua, sabbia, cielo — attiva i numeri. Non cambiano niente nel puzzle: mostrano solo dove va ogni tessera. Il suggerimento propone la prossima tessera. Su una griglia 3 × 3 segue il percorso più breve; sulle griglie grandi dà una spinta utile e, quando la situazione è troppo complessa, indica una tessera fuori posto.